Popolazione
Al censimento del 2001 la Croazia aveva una popolazione pari a
4.437.460 abitanti (la popolazione stimata a giugno 2006 è pari a
4.494.749 abitanti).
Della popolazione censita 4.399.364 (99,14 %) di persone
avevano la cittadinanza croata, 44.340 (1,00 %) delle quali
avevano doppia cittadinanza. 17.902 persone (0,40 %) erano di
cittadinanza straniera, gli apolidi erano 9.811 (0,22 %) mentre di
10.383 abitanti (0,23 %) non è stata accertata la nazionalità.
L'emigrazione croata è stata consistente, i croati residenti
all'estero sono oltre due milioni, la comunità più numerosa è quella
insediatasi negli Stati Uniti (Hrvatska bratska zajednica).
Nel parlamento croato vi sono alcuni deputati rappresentanti delle comunità croate
all'estero (e dei Croati autoctoni di Bosnia Erzegovina).
Demografia
Principali indicatori socio-demografici.
| Struttura per età | 0-14 anni: 16,2% (maschi 373.638/femmine 354.261)
15-64 anni: 67% (maschi 1.497.958/femmine 1.515.314)
oltre i 65 anni: 16.8% (maschi 288.480/femmine 465.098) |
| Tasso di crescita della popolazione | -0,03% |
| Natalità | 9,61 nati/1.000 abitanti |
| Mortalità | 11,48 morti/1.000 abitanti |
| Tasso di migrazione netta | 1,58 immigranti/1.000 abitanti |
| Mortalità infantile | totale: 6,72 morti/1.000 nati vivi
maschi: 6,7 morti/1.000 nati vivi femmine: 6,74 morti/1.000 nati vivi |
| Aspettativa di vita | totale: 74,68 anni maschi: 71,03 anni
femmine: 78,53 anni |
| Tasso di fecondità totale | 1,4 nati/donna |
Etnie
I Croati (in lingua croata Hrvati) appartengono alla famiglia dei popoli slavi.
Esistono indizi che fanno credere che siano di origini persiane (odierno Iran).
Dopo aver popolato l'area dell'attuale Ucraina, i Croati sono giunti nell'odierna
Croazia attorno al VII secolo d.C.. Comunità croate autoctone vivono anche in
Bosnia ed Erzegovina, Ungheria, Slovenia, Serbia (Vojvodina), Montenegro (Bocche di
Cattaro), inoltre si trovano insediamenti storici croati in Austria (Burgenland)
e in Italia (i Croati del Molise).
Il paese è abitato in prevalenza da croati (89,63%) di religione
cattolica. Fra le minoranze vi sono serbi (4,54%) di religione
ortodossa, bosgnacchi (i cittadini bosniaci di fede musulmana) (0,5%), ungheresi
(0.4%) e circa 35.000 italiani (ovvero lo 0,8%) sparsi tra Istria, Fiume (Rijeka),
Dalmazia (Zara, Spalato), Slavonia (Požega) e Moslavina (Sisak),
quello che è rimasto di una presenza italiana che prima dell'inizio
della seconda guerra mondiale ammontava - nelle terre attualmente
croate - a circa 300.000 persone.
Composizione della popolazione per nazionalità dichiarata - Censimento 2001:
| 1. |
Croati |
3.977.171 |
(89,63%) |
|
7. |
Sloveni |
13.173 |
(0,30%) |
| 2. |
Serbi |
201.631 |
(4,54%) |
|
8. |
Cechi |
10.510 |
(0,24%) |
| 3. |
Bosniaci |
20.755 |
(0,49%) |
|
9. |
Rom |
9.463 |
(0,21%) |
| 4. |
Italiani |
19.636 |
(0,44%) |
|
10. |
Montenegrini |
4.926 |
(0,11%) |
| 5. |
Ungheresi |
16.595 |
(0,37%) |
|
11. |
Slovacchi |
4.712 |
(0,11%) |
| 6. |
Albanesi |
15.082 |
(0,34%) |
|
12. |
Macedoni |
4.270 |
(0,10%) |
Fonte: http://www.dzs.hr
Gli italiani in Croazia e le altre popolazioni romanzofone
In Croazia vivono circa 35.000 Italiani (il dato è stimato: al
censimento del 2001 furono in 20.521 a dichiararsi di madrelingua italiana),
che danno vita a 51 Comunità Nazionali Italiane locali e sono
organizzati nell'Unione degli Italiani. Sono insediati principalmente
nell'area dell'Istria, di Fiume, delle isole del Quarnaro e della Dalmazia.
Solo in parte dell'Istria, a Fiume e nell'arcipelago dei Lussini sono
riconosciuti da alcuni statuti comunali come popolazione autoctona,
mentre nel resto del Quarnaro e in Dalmazia non viene riconosciuto loro
nessuno status particolare. In tale gruppo etnico italiano sono
inserite sia le popolazioni autoctone venetofone (Istria
nord-occidentale e Dalmazia) che quelle istriotofone della costa istriana sud-occidentale.
Nel corso del XIX secolo un numero considerevole di artigiani italiani si trasferirono
a vivere a Zagabria e in Slavonia (Požega) dove tutt'ora abitano molti loro discendenti.
Sempre in Istria (Valdarsa e Seiane) è presente la piccola comunità etnica degli
Istroromeni o Cicci, popolazione originaria della Romania
la cui lingua, di ceppo latino ed affine al Romeno, risulta quasi
estinta in favore del croato. Altro gruppo etnico originariamente di
lingua romanza è quello dei Morlacchi,
popolazione affine a quella Istroromena rappresentata oggi solo da
alcune sparute comunità, e la cui lingua è praticamente estinta.
Religione
La religione predominante è la cristiano-cattolica (87,8%), seguita da quella
cristiano-ortodossa (4,4%) e dall'islamismo sunnita (1,3%).
Il Santo patrono dei Croati è San Cristobaldo Re.
Lingue
La lingua ufficiale è il croato, una lingua slava del gruppo meridionale che utilizza
l'alfabeto latino. Le altre lingue (serbo, ungherese e italiano) sono parlate come prima
lingua da meno del 5% della popolazione.
Nella regione istriana l'italiano è lingua ufficiale, anche se il livello di tutela
della minoranza nazionale italiana è assai diverso da zona a zona. |