Domicilia Histria: trova la casa vacanze o appartamento al mare in Istria, Croazia!Font: a → a
English
Italiano
CROAZIA
Info generali
Istria
Investimenti
Politica
Geografia
Città
Novigrad (Cittanova)
Poreč (Parenzo)
Umag (Umago)
Cultura
Cucina
Strudel
Ćevapčići
Storia
Storia dell'Istria

Bandiera della Croazia

Umag (Umago)

Scudo della Croazia
Repubblica Croata
Republika Hrvatska
ConteaIstria
Superficie87 kmq
Popolazione12.901 (2001)
Densità180 ab/kmq
La piazza centrale di Umag (Umago) in Istria, Croazia
 
Umag, in Italiano Umago, è la città costiera dell'Istria, Croazia, più vicina all'Italia. La città, fra l'altro, ospita il torneo annuale di tennis degli Open Croazia su terra rossa.

Umago è la cittadina più a Ovest della Croazia. La sua provincia include Savudrija (Salvore) che è il punto più Ovest della Croazia.

Demografia

Umag ha una popolazione di 7,769 (2001), e una popolazione complessiva della provincia di 12,901 (2001). Come molte altre cittadine in Istria, Umago possiede una popolazione multi-etnica. I Croati rappresentano il 59.6% della popolazione, gli Italiani il 18.3%, i Serbi il 3.8%, gli Sloveni il 2.2%, i Bosniaci 1.7%, gli Albanesi 1.3% e coloro che si sono dichiarati regionalmente Istriani ammontano al finale 1.57%. Benché la maggioranza della popolazione si considera etnicamente Croata, la maggior parte dei residenti parla anche Italiano.

Storia

Umag (Umago) fu ricordata negli scritti nel VII secolo da un anonimo cittadino di Ravenna, ma esisteva già ai tempi dei Romani. A dimostrazione di questo, il ritrovamento di numerosi resti di casolari Romani, le cosiddette ville rustiche scoperte lungo tutta la costa. La storia della cittadina e intimamente collegata alla fondazione di Sipar, le cui rovine sono state ritrovate sullo stretto promontorio, sei chilometri a Nord di Umago. Nel IX secolo il sito fortificato di Sipar fu devastato da invasori, i pirati della Neretva. Tuttavia dopo questo sciagurato evento, Umago crebbe in importanza, grazie alla sua posizione, un piccolo isolotto, separato dalla terraferma da uno stretto canale. Fu in effetti questa posizione a preservare attraverso i secoli l'insediamento dalle continue invasioni. Il periodo Romano di relativa prosperità fu sostituito da uno di insicurezza, a causa principalmente delle frequenti invasioni, scoppi di epidemie pestilenziali, colera e malaria. Il numero dei suoi abitanti diminuì rapidamente. Umag divenne parte dei regni di Odoacre, Teodorico e fu anche governato dai Longobardi.

Dal VI all'VIII secole cadde sotto l'Impero Bizantino, seguito dal dominio dei Franchi. Il periodo successivo fu contrassegnato da frequenti cambi di governo: dai Patriarchi di Grado e Aquileia ai vari Vescovi di Trieste. In fine, la potenza sempre più crescente della Repubblica di Venezia impose il proprio dominio sull'Istria, costringendo Umago e altre cittadine Istriane a giurare lealtà a Venezia. In realtà, nel 1269 Il Comune di Umago promise lealtà a Venezia, che da quel momento fino al 1797 nominò i governatori di Umago dalla propria nobiltà. Questo periodo, comunque, non fu un periodo di pace.Lo stadio aperto Stella Maris di Umag (Umago) in Istria, Croazia

Conflitti di secoli con Genova portarono altre distruzioni e saccheggi. Nel 1370, la flotta genovese attaccò Umago, distruggendo l'archivio della cittadina. la diffusione della peste che decimò gli abitanti costrinse le autorità veneziane a ripopolare l'area con nuovi coloni, principalmente dai territori minacciati dalle invasioni turche. Nei secoli di dominio veneziano, l'economia di Umag fu basata esclusivamente sulla agricoltura. Il porto di Umago fu utilizzato per caricare la produzione agricola in eccesso dall'interno. Fino al collasso di Venezia, Umago visse come altre cittadine Istriane. La sua organizzazione comunale fu garantita nello Statuto dal 1541.

Con la fine della Repubblica di Venezia, ad opera di Napoleone, Umago, come l'intera costa orientale dell'Adriatico, cadde sotto il dominio francese fino al 1815 quando passò all'Austria e vi rimase fino al 1918. Con la fine della I guerra mondiale, l'Istria divenne parte dell'Italia. Dopo la II guerra mondiale, L'accendersi della crisi di Trieste risultò nella costituzione del Territorio Libero di Trieste, con Umago facente parte della zona B, amministrata dalla Jugoslavia, e infine divenne parte della Croazia in via provvisoria nel 1954 e in via definitiva nel 1975 (trattato di Osimo). Nel 1993, con lo stabilirsi di un nuovo governo locale, Umago divenne un comune indipendente, e nel 1997 gli fu riconosciuto lo status di cittadina.

Economia

Le caratteristiche naturali dell'area hanno influenzato considerevolmente lo sviluppo complessivo dell'economia. La posizione geografica di Umago, in particolare ha assicurato una crescita intensa e dinamica del turismo dopo la II guerra mondiale, che da allora ha continuato ad espandersi rapidamente. La vicinanza di grossi mercati dell'Europa occidentale e la crescita dei Paesi dell'Est Europa sono le ragioni dell'espansione di questo ramo economico che è intimamente legato ad altre risorse economiche nella regione. La più significativa essendo l'agricoltura. Il suolo più fertile e la vasta terra arabile nell'area hanno spinto la produzione di coltivazioni Mediterranee tradizionali, presenti nella regione da migliaia d'anni. In particolare, le coltivazioni di ulivi e viti.

Queste ultime sono responsabili di un'industria vitivinicola di successo e l'emergere in anni recenti di un numero di produttori di vino molto rinomati, che possono essere rintracciati nella mappa dei vini della regione della Istria. Collegato all'agricoltura è il fenomeno turistico rapidamente affermatosi dell'Agriturismo, che non solo ha arricchito l'offerta turistica, ma si ripropone anche di mantenere i valori tradizionali della regione.

Cittadine e paesi nella Municipalità

  • Babići/San Lorenzo
  • Bašanija/Bassania
  • Crveni Vrh/Monte Rosso
  • Čepljani/Ceppiani
  • Đuba/Giubba
  • Finida/Finida
  • Juricani/Giurizzani
  • Katoro/Cattoro
  • Kmeti/Metti
  • Kržine/Cresine
  • Lovrečica/San Lorenzo in Daila
  • Materada/Matterada
  • Monterol/Montera
  • Murine/Morno
  • Petrovija/Petrovia
  • Savudrija/Salvore
  • Seget/Seghetto
  • Sveta Marija na Krasu/Madonna del Carso
  • Valica/Valizza
  • Vardalica/Vardalizza
  • Vilanija/Villania
  • Zambratija/Zambrattia
Font: a → a